Nebbia che sali piano dalle viscere
delle mie membra, più non hai calore nelle tue mani
che ora tendi verso un vuoto umido di pioggia.
Non c’è il calore che dipinga le mie sere.
Non c’è speranza……….Un incontro……………Un amore……….
Nebbia che sali piano dal fondo dei miei sensi,
più non hai la forza di tornare a credere,
tornare a piangere fra le sue braccia.
Sono debole, delusa, sola per chiedere perché……
Ti sfioro i vestiti, ma tu mi senti?
Ti chiamo più volte, ma tu mi senti?
E vederti là lontano da me mi brucia,
mi angoscia terribilmente.
E ti cerco, ti amo con la mia sola mente,
con la mia sola forza.
Amore, perenne illusione di cose impossibili,
gioia immensa d’istanti futuri,
momento felice che rantola nel buio.
Raggio di sole che fende la notte.
Questo: tu.
Non questo: io.
Io sola, io sciocca, io bambina,
io stupita, io delusa, io che t’amo, io lontana da te.
Io niente.